domenica 15 novembre 2015

La camicia bianca è un evergreen non passa mai di moda.

Come reinterpretare un classico, attraverso la sua storia e i suoi abbinamenti. La prima apparizione pubblica della camicia bianca, meglio nota come muslin dress, è su Marie Antoinette in un ritratto del 1793 che le fece Madame Vigée-Lebrun e fu subito scandalo. Sdoganata poi con le ruches e le georgette ottocentesche la "white shirt", come amavano chiamarla le dive hollywodiane degli anni quaranta, diventa indumento mitico e passepartout per ogni occasione, anche per una grand soirée. Come non ricordare, infatti, la mitica Marlene Dietrich che amava abbinare la camicia bianca allo smoking o l'immagine di Audrey Hepburn in Vacanze Romane che la indossa a maniche corte e con foulard al collo.

Poi arrivano gli anni '60 e la camicia bianca si porta in stile androgino, nei '70 si ruba dall'armadio del proprio uomo, mentre negli anni '90 diventa manifesto di una moda minimalista e essenziale. E come tutti i grandi classici nella storia della moda, anche questo non "ingiallisce" mai, al contrario viene riproposta in stile boysh oversize, strutturata con baschine plissé, come la sdoganò Gianfranco Ferré, sleeveless con maxi tasche, con tocchi frou frou, con patch colorati, di seta trasparente, di pizzo sangallo, in versione slim o squadrata come fosse un origami.
E voi che camicia bianca siete? fonte www.elle.it
 

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