domenica 31 marzo 2013

QUANDO ANCORA PORTAVO IL TACCO 10

       Quando conobbi  il Califfo avevo circa 30 anni.. e dai 30 ai 40, consideravo  nella donna, l'etá piú adatta per una bellezza   completa e armoniosa..... il  periodo in cui lei  da massimo di se!
Si non ero male, me ne accorgevo dai numerosi inviti a cena che immancabilmente rifiutavo...
Non potevo permettermi debolezze con il mio lavoro o avrei perso il rispetto della  mia  clientela.
Il Califfo lo avevo visto di sfuggita una sera andando a trovare il mio amico Renato,  Barman  "alle "Ruote di Cadeo" (albergo discoteca) dove il cantante    utilizzava la sala incisioni  x i suoi dischi.
Renato fu il.mio grande maestro di vita e di lavoro..mi insegnó tutto sui cocktail  e sulla vita notturna  per mesi e mesi con infinita pazienza , amore e rispetto  nei miei riguardi. Una persona splendida, gay dichiarato, serissimo,  conosceva molto bene Califano...........................................................................................



Rimasi un paio d'ore in compagnia dell'amico barman, sbirciando in lontananza "Il Califfo"  protetto dalla sua corte, (complesso  )....era l'unica sera che potevo permettermi di andare a dormire in un orario decente , non sempre le 3 o le 4 del mattino, x cui piano piano mi avviai verso casa...Passarono 3 giorni e una sera ricevetti la telefonata del mio amico Renato, "preparati Califano sta venendo nel tuo locale, sará li fra meno di un 'ora, ricorda beve solo Montenegro "..caxxo.. ma chi mai beve Montenegro in un locale notturno?? Nessuno dei miei clienti..e io alle 23 dove cavolo lo trovo"??..Spedii subito il mio socio in cerca della famosa bottiglia popolana. .
...Ma dico...." non poteva bere un Cardenal  Mendoza, un Whishy invecchiato, un Remy Martin, etc etc.. avevo di tutto...le miglior marche possibili, i migliori liquori riserva invecchia,  i migliori champagne e lui.....voleva un semplice Montenegro.  Giá ero  agitata, erano solo 6 mesi che avevo inaugurato il mio Piano Bar, (unico in tutta la zona, pioniera di una dolce epoca ..la mia)   quella sera m i sentivo particolarmente  insicura  e inesperta....controllai trucco e vestiario..(completo blu pantalone Versace, camicia seta bianca con body in bella vista, scarpe Pollini blu tacco 10) no..  non  mi sentivo a posto, volevo cambiarmi ma non c'era tempo!. ..
Lui arrivó puntualissimo, (il montenegro meno..mancava ancora all'appello)..imponente, sorriso smagliante, bello come il sole, maschio  e sensuale....una voce da brivido... aveva  superato i 50 , non li dimostrava:  
Imbarazzata,  imbranata , ero emozionata,  credo se ne sia accorto e con quella poca disinvoltura rimasta cercai di animare la serata parlando con lui.
 Lui....studiatissimo, sorrideva a comando, posato, uomo abituato ai flash e all'immagine lo trasmetteva in ogni suo gesto, in ogni suo sorriso, ma  era talmente maschio che tutto   passava in secondo ruolo..Facemmo alcune foto insieme,  parlammo del  locale e del lavoro..mi invitó al "Sesto Senso" di Desenzano, discoteca modaiola  di quei tempi,  zeppa di vip, (Fabio Testi ed altri)   che lui frequentava abitualmente  e dove avrei potuto conoscere (secondo il suo parere) persone adatte  e importanti x il   mio lavoro...  si, 
mi avrebbe aspettato  volentieri.. Mi fece apprezzamenti  sulla clientela pulita, non facile da mantenere la notte, compagnie di coppie, ragazze sole, giovani, maturi, che da me si sentivano tranquilli in un   ambiente alla moda ma  familiare. .
Non andai al Sesto Senso...  non colsi "L'attimo fuggente".......
.Lo ammetto....era un uomo che poteva far perdere sul serio la testa a una donna.....................................




Per me questa é  una delle  sue piú belle canzoni  ,  quando glielo dissi rimase sorpreso..forse deluso...
addio Califfo 



)

14 commenti:

  1. Sesto Senso?! Non è che ...che io e te ci conosciamo?! Il tuo post mi ha colpito molto!!!! Mi hai fatto venire in mente tante bellissime serate passate al piano-bar!!! Parlo dal 1995 al 2000!!! Cara Alessandra complimenti per il post!!! L'attimo fuggente ....!! Grande Califfo, bello e amato credo da molte donne e uomini!!! Non dimenticherai mai il " Montenegro " !!! Bella anche la canzone!!! Ciao cara Tacco 10...!! Buona Pasquetta e sogni d'oro!!! un abbraccio

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    1. Cara Rosaria,,tanto vicine e tanto lontane.andavo spesso a Verona..a trovare amiche al "Toulouse Lautrec".. e sul lago ogni singolo giorno di riposo.Lo conosco come le mie tasche.."Il Califfo ai miei tempi non aveva una bella nomea..conosco moltissime donne che impazzivano x lui...Bei tempi cmq...uno dei periodi piú piacevoli della mia vita..univo l'utile (il lavoro) al dilettevole..(mi divertivo lavorando)..mi sentico alla moda, importante non selvaggia e regredita come ora,,vabbehh..."zucca e melone ..la sua stagione"...buone feste cara..un abbraccio

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  2. Caloifano , un uomo che nascondeva la sua solitudine e le sue infinite debolezze , indossando la faccia del duro e del macho per ecccellenza..
    Mi ha sempre fatto molta tenerezza!

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    1. e la nascondeva (solitudine) bene Nellina cara...credo sia uno dei pochi che puó vantarsi di aver avuto centinaia di donne..ma aveva stile, ti faceva sentire importante.....
      COME STAI CARA??? Dai, queste maledette feste che portano amari ricordi e nostalgia son passata..evvivva!!! Un bacio

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    2. Tutto passa ..Alessandrina...e io resto uguale!!!!!

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    3. tu devi lottare, reagire!!!!!!... ma quante parole di conforto sprechiamo vero Nella?? se non sentiamo dentro di noi l'input, non cambierá mai nulla..non perdiamoci in questa silenziosa esistenza .. ...un abbraccio cara...

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    4. Le mie donne soffrono...eccomi mie adorate, lasciate che le vostre ferite possa lenire!
      Vi abbraccio come un vento impetuoso lesto a far le vostre nubi sparire!
      Via adoro mie uniche amiche carissime!

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    5. Vito adorato. se bastassero le parole a lenire il dolore...saremmo tutti piú felici

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    6. Dici? No! Non è cosi mia magnetica donna...ci sono parole al vento, ci sono parole da convento, c'è gente che parla, parla però mente, dicono che sono ma non è mai stato nulla di chè! Mentre, altresi, vi sono suoni, verbi, che sono carezze, baci, tocchi delicati...inebrianti balsami che effetto panacea donano all'anima di chi ascolta di chi ode di chi sà...parole, parole che ascoltano, parole che vivono che proliferano come erbe benefiche che...ma forse non è giusto che io interferisca cosi!

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    7. ...❤❤ ♫ ¸.•*¸.•*´¨).•*¨) ♫ ❤❤ ♫ ¸.•*¸.•*´¨).•*¨) ♫

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  3. Cara Alessandra quando ho conosciuto il califfo, ero troppo giovene per suscitare qualche pur minimo interesse nei miei confronti. Ma se ero al posto tuo, cara la mia Majorka avrei colto l'attimo fuggente!!! Ti capita una volta sola nella vita un uomo così... se sei fortunata.
    Pazienza alla prossima!!! Un abbraccio "tacco 10" donna affascinante!

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  4. Carissima Gala la mia prioritá era tutt'altro che perdere la testa x il Califfo.. e non ci voleva molto credimi, fra l'altro sola e disponibile ma con 150 milioni di debito sulle spalle, un'attivitá da avviare e far funzionare..ho avuto cmq le mie gioie ..e ancora oggi quando giro x la cittá o posti pubblici .. mi riconoscono e volentieri parlano con me dei tempi andati... ho fatto nascere molti idilli con i miei pianisti!!..

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  6. CHE STORIA..!!! ma credo che se VERAMENTE ci tenevi o volevi concludere qualcosa con mr califfo.. allora l'avresti fatto. A parere mio.. anche se c'era una frazione di secondo..o anche 2 minuti..avresti reagito!e fatto in modo che il dopo o rimandando..ci sarebbe stata..L'OCCASIONE PERSA...:-)) notte...ale!

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