martedì 29 ottobre 2013

Il sogno americano di Elton

L'artista sessantaseienne presenta i suo ultimo lavoro" The Diving board" , come un viaggio affascinante negli USA , dove finalmente riscopre il suo primo amore : il pianoforte.
Il suo nuovo tour Europeo parte a dicembre, come regalo di Natale, ma non prevede, per gli affezionati fans , date italiane.
 Elton ha ottenuto record, premi e trionfi a non finire, in quasi mezzo secolo di carriera, ha venduto oltre 200 milioni di dischi , e il disco più venduto della storia , resta, come saprete ancor oggi,
 " Candle in the wind" datato 1997, rielaborato per i funerali di Lady Diana.
Oggi questa leggenda del pop, sposo felice del compagno David Furnish e padre di due deliziosi maschietti, ha raggiunto la meta di 30 dischi da solista."The diving board", l'ultimo nato, getta uno sguardo al passato, ritrovando il sound delle origini, infatti al centro della scena è presente il suo grande amore , il pianoforte. Il nucleo pulsante dell'album, sono le sue mani sulla tastiera , e si apre con una struggente ballata sui reduci di guerra" Oceans away" e si chiude con un brano scritto per se stesso , quando era un adolescente e si chiamava Reginald Dwight.
 Il lavoro è stato registrato con alta tecnologia  a Los Angeles in un batter d'occhio, (solo tre giorni di prove), premendo l'acceleratore su tre brani solo strumentali tutti intitolati " Dream", fatti con passione e dedicati a questo grande paese che lo ha adottato.
Confida  di amare molto la musica americana, incominciando dal gospel, al boogie, passando per il country al jazz.
 Se ascoltate il primo singole "Home again" , capirete già la direzione dell'opera, che ci riporta indietro a " Your song" e a molti suoi altri successi." Home again" a mio avviso è la migliore canzone dell'album, ha pochi elementi che la distinguono ma sono essenziali, il piano , la voce e il magnifico testo.
" Se non fossi mai andato via, non avrei  mai saputo che tutti  sogniamo di partire ma alla fine passiamo il tempo cercando di tornare a casa". E devo dire che la sua casa in questo momento Elton l'ha trovata molto distante dalla sua patria natia, ma vicino sempre all'amico del cuore con i suoi 88 tasti bianchi e neri...
 Sentire per credere!

2 commenti:

  1. Le sue canzoni non tramontano mai.
    Salutoni a presto.

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  2. Ciao carissimo..
    Non è proprio il mio genere, ma devo dire che ha dato qualcosa alla musica!
    Bacio serale amico caro!

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