domenica 31 gennaio 2016

Il pneumatico Bridgestone: nuovo runflat DriveGuard

I runflat non sono certo una novità: sono montati da anni in primo equipaggiamento su vari modelli, in particolare BMW e Mini, e nel 2004 li mettemmo alla prova percorrendo con cinque vetture ben 1.000 km con una gomma a terra.

Il segreto di questa resistenza sta nei fianchi, molto più robusti di quelli di una copertura tradizionale, così da sostenere il peso dell’auto anche se completamente sgonfi. I vantaggi dei runflat sono tangibili: in caso di foratura, ma anche di danneggiamento di un fianco, consentono di proseguire la marcia senza alcun intervento di riparazione, con la sola accortezza di moderare la velocità al massimo a 80 km/h. E il bagagliaio è sgombro sia della ruota o routino di scorta sia del kit di riparazione.

Una bella comodità, a cui fa da contraltare una tangibile riduzione del confort per via della maggiore rigidezza dei fianchi del pneumatico. E visto l’incremento delle sollecitazioni che si scaricano sulla scocca (e si trasmettono ai passeggeri) le gomme runflat tradizionali si possono montare solo sulle vetture predisposte all’origine, pena il possibile danneggiamento degli organi delle sospensioni e dei punti di collegamento sul telaio.....http://www.quattroruote.it/news/sicurezza/2016/01/29/bridgestone_il_nuovo_runflat_driveguard.html

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