venerdì 5 aprile 2013

DIALETTICA DEI SESSI NELL'ISLAM

La visione islamica si sviluppa secondo un preciso asse gerarchico che prevede la totale sottomissione della donna all'uomo.
Nel Corano si afferma (IV,34): " Gli uomini sono preposti alle donne, perché Dio ha prescelto alcuni esseri sugli altri e perché essi  donino dei loro beni per mantenerle; le donne buone sono dunque devote a Dio e sollecite nella loro castità, così come Dio è stato sollecito di loro; quanto a quelle di cui temete atti di disobbedienza, ammonitele, poi lasciatele sole nei loro letti, poi battetele; ma se vi ubbidiranno, allora non cercate pretesti per maltrattarle; che Iddio è grande e sublime".
Questo atteggiamento ci meraviglia, ma l'Islam è una religione che mette Dio al vertice, un Dio Unico e Onnipotente, sotto al quale stanno le creature.
Allo stesso modo esiste una gerarchia fra i sessi e l'uomo (maschio, marito, padre) sta sopra la donna, infatti nella vita di coppia esistono diritti e doveri reciproci, che diventano ancora più comprensibili se si considera che il matrimonio, non è un "sacramento", ma un "contratto" giuridico tra uomo e donna, che si rifà alle norme della Legge di Origine divina (shari'a).
In verità questa disparità per noi così scioccante, è vista come naturale, anche perché nel Corano, pur impegnandosi nella ricerca, non si trova la benché minima traccia di misoginia.
Apro una parentesi per raccontare che il Diavolo nel Corano, non tenta Eva, ma Adamo (XX, 120). E secondo la tradizione, dopo aver assaggiato il frutto, i due si scoprono nudi, ma scoprono anche nell'attività sessuale una piacevole compensazione per essere stati cacciati dal Paradiso terrestre.
Nell'Islam delle origini, le donne hanno avuto un ruolo fondamentale, un esempio? La prima persona ad essere resa partecipe del messaggio trasmesso al Profeta e a credere (per autonoma e libera scelta) fu la prima moglie di Maometto, Khadija, cui il Profeta fu monogamicamente e appassionatamente fedele fino alla morte.
Credo valga la pena approfondire il tema del matrimonio e del dono nuziale.

1 commento:

  1. Credo fermamente che la donna sia la più sublime delle creature, che si possa essere cristiani o musulmani! Delusi, traditi, devastati che ci si possa sentire, ma come si fa a rimanre insensibili dinanzi a tanto vasto ed incommensurabile creato? La donna...incognita avvolta nel mistero...nella Sacra Bibbia è citato dall'apostolo Paolo: donne siate soggette ai vostri mariti come la chiesa lo è per Cristo. Altresi mariti amamte le vostre mogli come Cristo ama la sua chiesa!
    Mi sorge spontanea la domanda: ma chi per errore chi per una incertezza, chi per una nefandezza avesse scelto come Abrahamo una serva per diletto ( Agar l'egiziana ) che mai dovrà fare per scontare , per poi patire la propria colpa? Ed infine sapendo di aver trovato ciò che Dio aveva predisposto da che tutto fù, per lui, per lei?
    Vita lunga e prospera...almeno per un giorno soltanto per vivere a lei a lui accanto!

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