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mercoledì 16 ottobre 2013

Prologo di tanta emozione

Osservo le stelle da quella finestra improbabile.
Sognando la caduta d'una d'esse solo per me.
Provo con occhi chiusi a disegnare un'universo che non è.
Orbo di una appartenenza ormai passata, troppo lontana per avvertirla.
Il bisbiglio di quell'aere che sussurra parole incessanti 

Prologo
La lontana quiete di una stagione
Canti del cuore s'odono da quale cielo non saprei
Ed una luna che cura e lenisce ogni affranto.
Dolce oscura che mai esistesti pria
Dolce aroma d'insana ingenuità, s’addentra nel buio
di chissà quale paterna filialità.
Si destano i più arditi pensieri
che solo il venial peccato avvicina al cuore.
Dono così naturale
Prologo di tanta emozione
Il velo della trasgressione non è ormai più
Credo soltanto nella mia imperfezione
come forza alla Terra per rinascere e poi morire
Assumo la parte più celata di me
Ammirando quell’oscura e rinnegata per troppo tempo presenza
Mentre la parte lucente m’assiste al capezzale.

venerdì 4 ottobre 2013

Il vuoto

Il vuoto
Uno strappo avverto dentro l’anima
e tutto il mio essere, dolente, s’accascia al suolo.
Mi guardo attorno...non v’è null’altro che vuoto!
Pare poggiarsi un delicato velo azzurro
sugli stanchi occhi miei
che con l’identico colore dei tuoi
mi adombra la vista al di là.
Nonostante tutto è qui che voglio rimanere
per rivederti una volta ancora con la mente
mentre cammini fiera al mio ormai debole fianco
ed io che alzo lo sguardo
provo a disegnare le dolci linee
del tuo bel viso…vacilla, vacilla pure dolente
il mio cuore che a riempirlo
per poi colmarlo ancora ed una sol volta ancora
di ogni momento lieto serbato nelle mie segrete
come stacanovica formica.
Adesso il mio vuoto è completo
e manchi già nei miei giorni…già al mio respiro.

domenica 1 settembre 2013

La verità dal triste sguardo

Triste sguardo
Capita che a volte certe cose non succedano come tu vorresti,
come il sole che non tramonta dove dovrebbe
ed i colori mattutini
siano diversi da come tu li immaginavi, li sognavi.
Ogni evento si presenta inaspettato doloroso da capire, nuovi personaggi che
appuntiscono il pensiero
ed i vecchi sogni
abbandonano la strada
ed il tempo che ti fu comapagno
lungo un cammino che non è più
per viaggiare verso attimi azzurri fin lassù
Trattengo un po’ il mio respiro
e la mia anima si fa sempre più sottile.
L’angoscia è così forte
che allontana la speranza.
La verità dal triste sguardo appare troppo grigia da accettare come mio baluardo.

venerdì 16 agosto 2013

Non so come sarà

Sogno sbiadito
Non so come sarà.
Forse una cometa fugace e splendente
illuminerà il futuro di un azzurro vivo
e noi saremo avvolti dalla luce,
pronti a seguire un nuovo giorno.
Non so se poi sarà così.
Ma voglio crederci con tutti i miei di si.
L’energia infinita della vita
sarà più forte e sincera,
un brivido scorre nella mia schiena come gocce
di ghiaccio che cola inespressivo in 
una certezza nata come un respiro soltanto ieri.
In altro modo non potrebbe mai andare.
Avremo ancora paesaggi da sognare
e lunghe notti per colorare i miei sogni
che avranno sfumature delicate
offuscate nel riflesso della realtà.

lunedì 5 agosto 2013

Vorrei essere

Vorrei essere
Vorrei essere tuo, appartenerti oltre ogni età, vorrei i tuoi occhi per vedere ciò che tu sei
Vorrei essere le tue labbra per baciare come tu sai fare, per sentire ed emozionare con i tuoi stessi sensi
Vorrei essere i tuoi denti, che al confine del dolore e del piacere addentano l'oggetto del tuo piacere e famelici ti sospendono il fiato tra l'apoteosi del godimento e il sogno che finisce
Vorrei essere le tue interiora per avvertire ogni sferzata di agonia che lancinante a volte mi porta via
Vorrei essere i tuo polmoni, per dare il via ai tuoi respiri, per osservare la genesi di ogni tuo ansimare
Vorrei appartenerti ed emozionarmi ad ogni tuo silente pensiero che intimo mi reclama dentro di te
Scivolare, e piacere immenso provare ad ogni tuo spasmo emozionale, fino a toccare il mio, il tuo irrazionale
Vorrei esserti in tal maniera che soltanto tu accorgerti di quando non sarò più
Mentre invece io...mentre invece io...

mercoledì 31 luglio 2013

fluctuating- FARSANEH MIRARABSHAHI

writer: FARSANEH MIRARABSHAHI
"I am fluctuating trough my sky
I'm walking trough heart's little streets seeing people without anything to eat and drink.
I'm sliding trough their tears and arrive at my deepest sence of humanity and human beings.
and again...

In the squares I see how people are killed from iranian rejim and my heart cries blood so bad.
something in me wants to write fantastic ,fun and lovely things, but how could I talk about something that makes everyone happy when this world is full of sadness.
My dearest Sa'di , come with me and see what's happening here.
come and go walk in a rose garden with some doves around us ...

My honey , now I'm sitting and drinking my persian red tea . i LOVE IT
my unreal love look at me and look into my soul trough my eyes
they , my eyes, are somewhere else maybe they are in ashraf maybe they are in evin or maybe they are with you watching from there the whole disgusting social and political situation that is massacrate the all excistence.
let's immerce you into the magical wine effect to support what worse you're gonna see here.

I'm fluctuating in the air
I'm enjoying the rest of this world
I'm observing the remains with some strange fury sence that is strangle me !
I'm giving you my hand , my dear ,
watching into your eyes and telling you
that no power can be a real power if it is used maliciously .
so trust me
soon this desert will be a real rose garden full of lovelyness .
soon our humans empathy will be more than now.
soon we'll see their overthrow and
soon will bloom smiles on our faces. "

domenica 28 luglio 2013

Vídeo e Poesia Amore



Amore
Sentimento sublime che Vince

Raggiungere l'irraggiungibile
La distanza non esiste per la felicità
Osservare la vita
attraverso il tremolio di una stella
che sopra l'orizzonte scintilla e...
conosce tutti i miei segreti.

Il mio viaggio, le sensazioni
che attraversano il mio corpo
e il cuore batte ad un ritmo frammentario ...

Ecstasy

Anche se so di non raggiungerla
silenziosa ed i miei occhi ossessiona
e a poco a poco si denuda il dolce mistero
di amare solo per amare ...


Poesia Ro Primo
Traduttore Angelo Mazzola

Farsaneh Mirarabshahi.


sabato 27 luglio 2013

E intanto sogno

Avido direi perfino ingordo, ecco il modo di affrontare la vita.
Quasi come fosse l’ultima occasione che si ha di confrontarmi con il mondo…
Ciò che spinge che muove i miei fili è sempre una sfida…
chissà, magari dovuta al fatto che qualcuno mi esorta a dare sempre il meglio di me stesso
o se mi serve questa convinzione per farmi sentire importante, avere la voglia di sapere, di capire,
di scoprire, la verità… voglia di conoscere, voglia di amare.


In fondo il mondo attorno a chi mai ha vissuto come me è tutto una scoperta, basta soltanto guardare con la giusta attitudine l'appropriato intento, e se l’azione fosse un sentimento, la spinta per arrivare ovunque…
e se l’azione fosse una parola sarebbe essere ciò che non sono…
Rammento giorni con il cielo nella mia mano, notti con miriadi di pensieri che falsamente girovagavano per la testa.
Rammento una carica emozionale, la sveglia mattutina, che portava te, luna della mie notti, sole delle mie giornate, come un moto lento, costante continuo perpetuo nella mia anima.
Ogni mattino ricomincio e la ricerca segue, aspetto di vedere il tuo volto e aspetto azioni che completino la mia esistenza, ascoltare la tua sibilla voce, il gaio tuo sorriso che cerca in modo infinito il mondo, il bello, il caldo, un nuovo sogno.

E intanto sogno e muovo monti, sposto paesi, rincorro corsi d’acqua, ma non mi basta mai, penso che la vita mia sia soltanto una fonte di agonie, di gesti, di idee irrealizzabili ed oltremodo illusorie che esaltano il lato più tetro d'essa, più fisico, più emozionale.
Rivoglio emozioni, rivoglio sensazioni, rivoglio amore e chiedo a me stesso se per oggi basta
vista la grande penuria che ho di me.

domenica 21 luglio 2013

Certe volte il sole

Sole
Certe volte il sole, non tramonta dove vorresti tu e i colori mattutini son diversi da quelli che immaginavo.
La scoperta fu quasi inaspettata con dolore io capii, nuovi angoli pungolano il mio pensiero, sogni vecchi lasciano per la strada ed il tempo per un sol viaggiare, verso intimi attimi infiniti trattenendo solo per un po’ il fiato si fa sempre più sottile.
E l’agonia è sì forte che allontana la speranza. Verità dal triste sguardo troppo grigia da accettare. No... non fa per me!

mercoledì 17 luglio 2013

Io potrei

Io potrei farti dono di un'atomo di sana follia
Io potrei portarti in seno, farti riposare tra le mie robuste braccia
Io potrei...darti un mondo diverso da ciò che è
Io potrei

Io potrei, dare un senso a ciò che non è
Io potrei aprire quella stanza che prigione per te fu
Io potrei, perfino infrangermi nel muro della ragione, io potrei...
Io, taciturno e schivo di ragione, bruciante di passione per quel che sei
Io, potrei finanche essere ragione e regola, deserto e oasi, baratro accogliente, apertura e sigillo, eterno ritorno.

lunedì 8 luglio 2013

Padre nostro

Padre nostro che sei nei cieli...o forse magari un pò più sù
Se hai un attimo di tempo da dedicarmi, avrei bisogno di te quaggiù
Se mi ascolti soltanto un pò poi ti prometto che mai più ti disturberò
Si lo sò già cos'hai da dirmi...sono proprio insopportabile ingestibile, ed per questo che non mi ascolti più
Ma sai com'è, questa vita che mi hai dato ormai mi ha fatto fuori ed io non so più come fare
Anzi ti dirò di più...

Se magari tu avessi una chiave, anche vecchia scordata senza che serva ad alcuno ormai
Vediamo se funziona per me, non si mai
Padre nostro che sei nei cieli lo so bene che siamo in tanti, ma io adesso non reggo più
Ti chiedo solo un aiuto...nulla di più!
Magari fino a quando imparerò a cavermela da solo finchè potrò
In effetti ormai, la mia anima conoscere bene dovrei, ma che la frequenti, come, non so più
A dire il vero l'ho già chiusa da troppo tempo ormai, per aprirci una villa, un negozio dove 
si vende di tutto e di più, perchè tanto non si sa mai

Ma se soltanto sapessi che vento gelido tira qui, che una polmonite rischi soltanto a dirmi...adesso arrivo adesso, si
Ormai l'inferno è dentro di me, combattere cosi non ha più senso, senza un perchè
Ma se ti capita, cosi per sbaglio di trovarti da queste parti, si proprio quaggiù
Tu fammi un fischio che un giro te lo faccio fare nel mio cuore, ed anche di più
Vedrai stracci e lacrime intrise di tanto dolore, e poi sei fortunato vedrai pure la mia anima che muore

Ma se esisti davvero tutto ciò allora è follia, ed io sto solo sognando una terribile agonia
Se tu esisti e tutto sai, perchè tutto conosci, allora rivelami il perchè, orsù, anche a costo di farmi male 
ed io non sia più
Ti scongiuro, Padre nostro, dammi la forza, un piccolo aiuto e poi ti giuro che non ti disturbo più!

venerdì 5 luglio 2013

POTERE MALIGNO-FARSANEH MIRARABSHAHI

 SCRITTRICE: FARSANEH MIRARABSHAHI

"Oh assassini nutriti di sangue e soldi , privi d'ogni abito che la dignità e l’umanità possano avere, presto morirete per mano di chi più disprezzate . Di chi più temete…
Lentamente sarete spodestati di qualsivoglia potere . Sebbene, come si sa, un potere non è potere qualora lo si sfrutti malignamente.
Credo che mi facciate pena poveri nullatenenti.”

martedì 2 luglio 2013

ritorno di FARSANEH ! -FRA ALI .



Fra ali d'un certo smorto dì
s'affievolisce candor' de vi'!
fra l'ali d'una certa notte
s'abbracciano la brina alla morte
giovane fiore in strada
prendilo sto consiglio alla mala
con neve o grandine
fai vedere la tua rugiada . (Farsaneh MIrarabshahi)

venerdì 28 giugno 2013

Come per incanto

La tua mano poggiata nella mia e l'intero mio tutto muta come per incanto
La realtà si poggia delicata come il planare di una piuma ai nostri piedi, scivola come lenzuolo setoso, intimando al tempo di fermarsi!
Come per incanto

Esistiamo solo noi due al di là in un attimo che si espande potente ed irrefrenabile in respiri e gocce di noi che siamo ancora, ed ancora noi due ad inventare ciò che ci appartiene, prendendo possesso di quel mondo in quella stanza, come per incanto

lunedì 24 giugno 2013

Paura d'amare

Saranno soltanto i miei occhi a subire la tua menzogna
Se soltanto proverai a toccarmi, un'errore fatale commetterai
Dimenticarla mai più cosi potrei
Quando un menzogna interloquisce, solo allora capirai quanto ferisce 
Ma ti dirà lo stesso ciò che il suo cuore avido vuole

Tutti hanno i loro difetti cosi come tu...
Li ho ben capiti, ho...si che li ho compresi
Cosi che lascerò che il mio sogno possa avviarsi nel fondo del mio bere
E quando di notte il mio cielo brilla
Senza una luna senza una stella
Paura d'amare

Rammenterò la paura che cadeva dai miei occhi stanchi
Ma dimenticarmi di te non fu mai possibile...quasi fossi un dipinto orribile
Ho sperato, bramato, agognato tu provassi, provandola io...
ho sperato che tutto velocemente nasca per poi velocemente finisca.

L'agonia di una distanza, quella tra la fiducia di un'amore che mai sarà
L'illusione di ciò che non accadrà...
Per una porta che si apre ed una che non mi riesce di chiuderla
Di certo ogni parola sbaglierò, come sempre d'altronde io farò
Ma comunque ti dirò ciò che vorrei
La differenza tra amare ed ogni sua conseguenza
Il soffrire per un raro amore che più lo vivo e meno imparo 
Sbaglierò comunque sia, e la mia vita se ne andrà via!

lunedì 17 giugno 2013

L'incertezza del domani che verrà

Glifi di una lingua che non è, le mie domande,
marchiate dal grigiore opaco del dubbio,
prigioni vengon fatti i miei giorni che oberati
da un giogo troppo pesante, fa si che io arranchi nel
freddo inverno inesorabilmente
circondato dai fantasmi di ciò che sarà il mio futuro.
Incertezza del domani

Mi giro e mi agito senza tregua,
internato in un sonno che mai ebbe inizio 
e mai avrà fine
con le membra affondate
nel più terribile torpore che si alterna all’euforia,
e nelle movenze ripetute all’infinito,
cerco d'asciugare lacrime che non sono più.

Il mio respiro latita,
non trova aria respirabile,
come se lo spazio oscuro ed infinito,
mi avesse trascinato senza rendermene conto
in una dimensione alternativa,
negandomi financhè l’urlo del dolore.
Preparo in tal maniera la speranza
cavalcando fiero e nobile verso le legioni del dubbio 
del domani
che tanto vorrei vedere rischiarato
e che molto il fato è ciò che mi rimane
sognando i miei stessi sogni.

VENTO

VENTO

Il vento mi trascina lontano.
Il vento mi soffia sul viso
ma non mi ruba un sorriso.

Quel vento ..
sento che devo lasciarmi andare
ma ho paura.
So che mi troverei lontano
lontano
dove devo andare.

Il vento
ancora quel vento
che porta con sè tutti quei profumi
quegli odori profondi
che ti passano attraverso
e si fermano dentro.

Il vento
ancora quel vento
suoni sottili
che par solo le mie orecchie sappiano udire.

Il vento
ancora quel vento
quanti brividi ...
brividi che pare solo le mie mani possano sentire.
Sensibilità sottile
che va oltre
oltre tutto
che riempie
che svuota
che fa compagnia
che lascia soli
che richiama
che allontana.

Il vento
ancora quel vento
mio compagno di viaggio.

Vento
sciogli i tuoi capelli biondi
dammi la tua mano
continuiamo il cammino.

Incontreremo
un altro vento compagno di un'altra anima.

Vento
unisci le mie mani alle sue mani
Vento.

domenica 9 giugno 2013

ANIMA MUNDI

Prima di tutto, ringrazio di cuore Kattia, Silvia e Vito per avermi invitato a partecipare a questo interessantissimo blog.

ANIMA MUNDI

Anima errante
Anima mundi
Uomo di ghiaccio.

Leghi il filo Sleghi il filo
Ancora ci lega
Ci legherà ancora ?

Anima errante
Anima mundi
Uomo di fuoco.

Vorrei vedere oltre l'immaginato
Vorrei toccare il già visto
Vorrei udirne i suoni
Sentirne l'odore.

Anima errante
Anima mundi
Uomo amato
Uomo odiato.

Ti penso
Ti guardo
Ti odo
Ti tocco
Ti sento
Ora immagine ora suono.
Sei specchio ?
Sei te ?
Sei me ?

Anima errante
Anima mundi
Anima anche mia ?

venerdì 7 giugno 2013

Respiri d'amore

I tuoi occhi dentro i miei e tutto intorno muta come per incanto…
Ciò che domina la nostra essenza si deposita piano ai nostri piedi, come una foglia priva di linfa vitale, come
Respiri d'amore
lenzuolo di seta purissima scivola via, ed al tempo si intima di fermarsi.

Noi due esistiamo oltre ogni umana fattezza in un attimo che si espande in respiri all'unisono e stille della nostra alchimia si fondono, ancora e poi ancora dando vita al nostro mondo dentro quella stanza.